ANAC

L'ANAC partecipa al Meeting Annuale EFTBA

18/5/2017

Domenica 14 maggio u.s. la nostra Associazione ha partecipato al meeting annuale dell'E.F.T.B.A., organismo che raggruppa le Associazioni degli allevatori Europei.

Eravamo molto preoccupati nel confrontarci con gli Allevatori Europei, anche alla luce della lettera pubblicata da Mr. Hofer e della nostra replica divulgata a mezzo stampa negli scorsi giorni; invece la nostra rappresentante ha trovato pieno sostegno e disponibilità da parte dei nostri partner europei che si sono detti pronti a sostenere l'ippica italiana ed individuare possibili interventi da attuare per il rilancio del nostro settore. Riportiamo l'intervento del Consigliere A.N.A.C., D.ssa Giovanna Romano, che ha partecipato al Meeting.

Vi ringrazio per il caloroso benvenuto; rappresento il nuovo Consiglio Direttivo A.N.A.C.

Fra le priorità del nuovo Consiglio, che prosegue il lavoro già iniziato da chi ci ha preceduto, abbiamo l'obbiettivo di invertire la tendenza in Italia, adottando nuove strategie per incrementare la credibilità delle nostre corse e del nostro allevamento, attribuendo a tutto il settore maggior forza politica.

Un primo importante risultato è stato ottenuto unificando le due Associazioni Allevatori presenti in Italia in un'unica grande Associazione: l'A.N.A.C.

Il nostro comparto ha purtroppo raggiunto il livello più basso, quello della sopravvivenza. La buona notizia è che possiamo solo risalire. 

La situazione del settore è stata causata dalla crisi economica generale ma soprattutto dall'instabilità politica che ha investito il nostro paese. La gestione della nostra ippica, prima affidata ad UNIRE e poi ad ASSI ora è nelle mani del Ministero delle Politiche Agricole che gestisce tutto il settore agricolo del paese e si occupa, fra le altre tematiche di vino, latte, produzione di colture,  dimenticandosi  spesso della nostra ippica e non fornendo quasi mai risposte ai problemi che affliggono il comparto. 

Il Ministero dell'Agricoltura ha disposto una nuova legge che stabilisce che, in un prossimo futuro,  tutto il comparto venga  sganciato dalla gestione del Ministero stesso e ceduto ad un organismo privato che sarà individuato tramite bando pubblico internazionale.  

L'attuazione della  delega ippica è subordinata ad un decreto attuativo che entrerà in vigore non appena la situazione politica italiana si stabilizzerà.

Tutto il nostro paese si sta adoperando per la riforma. L'Italia ha bisogno anche del sostegno internazionale affinchè le nostre richieste siano ascoltate dal Ministero e portino finalmente alla rinascita della nostra ippica.

Grazie 

 

 

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