CORRISPONDENZA A.N.G. - MIPAAF SU SPOSTAMENTO CORSE PISA

In allegato comunicazioni intercorse fra A.N.G. e il Dr. Oreste Gerini idel Ministero in merito allo spostamento delle corse da Pisa a Firenze

Alleghiamo cronologia della corrispondenza intercorsa fra A.N.G. ed il Dr. Oreste Gerini, in merito allo spostamento delle corse da Pisa a Firenze. Vi terremo informati su ulteriori sviluppi che auspichiamo positivi.

Comunicazione del 18 Marzo 2021 (da A.N.G. a Dr. Oreste Gerini MIPAAF)

Gentilissimo Dr. Gerini,

A.N.G. in rappresentanza unitaria delle categorie di galoppo, in relazione al problema del fermo delle corse nell'Ippodromo di Pisa, Le chiede di intervenire per evitare conseguenze gravemente negative per l'intero settore.

In particolare chiediamo, visti i problemi di sicurezza evidenziati riguardo la pista pisana, di trasferire le giornate rimanenti da disputare in tale ippodromo all'Ippodromo di Firenze, al fine di non privare gli utenti toscani di preziose giornate e di poter usufruire di una collaudata pista d'erba.

Riteniamo importante trasferire le giornate di corse il più presto (possibilmente già dal 26/27 marzo p.v.) rispettando le date già programmate soprattutto per le due Listed: Premio Pisa e Regione Toscana. Il Premio Pisa poi, se spostato, come sentito dire nella seconda parte dell'anno, perderebbe la valenza tecnica di corsa di preparazione per il Parioli e per le corse di Gruppo; diventerebbe una mera corsa di consolazione per i cavalli che non hanno conseguito risultati di rilievo nelle corse buone in primavera con conseguente perdita di rating della corsa stessa.

Certi del Vs. interessamento rimaniamo in attesa di un cortese e sollecito riscontro.

A.N.G. Il Presidente - Isabella Bezzera

Comunicazione del 22 Marzo 2021 (da Oreste Gerini MIPAAF a A.N.G.)

Con riferimento alla mail in trascinamento Le rappresento quanto segue.

Il Premio Pisa  era programmato il 5 aprile 2021, sulla distanza di 1600 metri; l'ippodromo di Firenze, non avendo una analoga lunghezza di pista  si ferma a 1500 - non  può programmarlo senza snaturarne le caratteristiche facendone venire meno un tratto essenziale della sua tradizione: appunto la distanza sui 1600 mt.

Inoltre, le caratteristiche del tracciato del Premio Parioli si discostano da quelle dell'ippodromo di Firenze, così come da quelle dell'ippodromo Pisa. Questi ultimi, infatti, hanno il tratto in dirittura di arrivo più corto e un minor raggio di curvatura, risultando così meno selettive e non adatti alla funzione di preparazione.

Ragione per cui sia Pisa che Firenze non possono ospitare corse di preparazione al Parioli e per cui le corse di preparazione sono solitamente ospitate dallo stesso ippodromo per garantire le stesse condizioni selettive.

E', quindi, opinabile che il premio Pisa sia una corsa di preparazione per i cavalli di tre anni al Parioli o al Regina Elena.

Inoltre, il numero di cavalli che in passato hanno corso il Premio Pisa e poi hanno partecipato al Parioli o al Regina Elena non giustifica vieppiù la sua affermazione. Inoltre, non è condivisibile l'affermazione che gli handicap principali non disputati a Pisa siano corse preparatorie fondamentali per la preparazione tecnica dei cavalli per le corse di Gruppo o Listed successive. Gli handicap principali A, B e C hanno ben altra funzione.

Al riguardo Le rammento che nel 2019, durante la chiusura dell'ippodromo di Roma galoppo, le corse di preparazione dei tre anni sono state spostate, su vostre richieste a Pisa (vedi Arconte e Ceprano) e le Listed Natale di Roma e Circo Massimo a Milano.

Nessuna associazione ha proposto di spostare la programmazione di Roma su Firenze.

Poi, per fortuna di tutti, l'ippodromo di Roma ha ripreso l'attività. Il rating del premio Pisa non è a rischio nel 2021 e nemmeno nel 2022.

Da ultimo rappresento che alla Regione Toscana non è negata la programmazione in erba, fondamentale per la prosecuzione della stagione, in quanto alle giornate già previste in calendario nel mese di aprile all'ippodromo di Firenze, sono state aggiunte quattro giornate di corse come recupero della programmazione di Pisa, con la media giornata di euro 47.500, per un totale di 9 giornate di corse ed un montepremi ordinario di euro 373.500, per il solo mese di aprile.

Comunicazione del 25 Marzo 2021 (da A.N.G. a Oreste Gerini MIPAAF)

Gentilissimo Dr. Gerini,

A.N.G. La ringrazia per la puntuale e rapida risposta alla nostra del 18 Marzo u.s.

Ci permettiamo però di sottolineare che il Premio Pisa, per 120 anni, è stato disputato sulla distanza di 1.500 metri e solo dopo il 2011, con la creazione della nuova " pista grande" la distanza è stata portata a 1.600 metri.  Le aggiungiamo, inoltre, che per un allenatore e per un cavallo cambia tecnicamente poco la differenza fra i 1.500 e 1.600 metri.

Anche il Derby - per tradizione a 2.400 metri - è stato ridotto a 2.200 metri e poco è cambiato. E' assolutamente corretta la Sua affermazione che le caratteristiche del tracciato del Premio Parioli si discostano da quelle dell'Ippodromo di Firenze, così come da quelle dell'Ippodromo di Pisa, peraltro.

Ci permettiamo comunque di dissentire che il Premio Pisa non sia sufficentemente selettivo per essere considerato preparazione per il Premio Parioli; qui di seguito citiamo alcuni recenti esempi che dimostrano il contrario:

- anno 2014 Salford Secret 1° nel PISA e 1° nel Parioli;

- anno 2015 Clockwinder 1° nel PISA e partecipa al Parioli;

- anno 2016 NICE NAME 1° nel PISA e partecipa al Parioli;

- anno 2017 Amore Hass 1° nel PISA e 2° nel Parioli;

- anno 2018 Wait Forever 1° nel PISA e 1° nel Parioli;

- anno 2019 OUT OF TIME 1° nel PISA e 1° nel Parioli;

I fatti dimostrano quindi come non sia possibile non considerare il Pisa come una tappa di preparazione verso il Parioli.

Riguardo gli Handicap Principali concordiamo con Lei non siano corse preparatorie, ma non comprendiamo perché spostarli nella seconda parte della stagione quando si accavallerebbero con altri Handicap Principali già programmati. Perché rimandare le corse che il settore ed i toscani soprattutto si attendono ora ?

Come giustamente ha rammentato Lei, nel 2019, durante la chiusura dell'ippodromo di Roma galoppo, le corse di preparazione per i tre anni e le Listed sono state spostate, su richiesta di A.N.G., a Pisa (Arconte e Ceprano), ) e a Milano le Listed  (Natale di Roma e Circo Massimo), rispettando però le date di programmazione precedentemente fissate.

Chiediamo quindi per il Premio Pisa e Regione Toscana di operare nello stesso modo e confermare tali corse a Firenze: ribadiamo infatti che programmarle in autunno toglierebbe loro valenza tecnica e costringerebbe le Categorie da noi rappresentate a proclamare lo stato di agitazione.

A.N.G., al fine di scongiurare per il futuro gli attuali problemi, offre al Ministero il proprio supporto tecnico e chiede di essere consultata prima che vengano prese decisioni che coinvolgono l'intero settore al fine di poter affrontare un percorso condiviso ed evitare improduttive contrapposizioni.

In attesa di un Suo riscontro colgo l?occasione per salutarla cordialmente.

A.N.G. Il Presidente - Isabella Bezzera