Coronavirus: Esonero Pagamento Contributi Dipendenti primo Semestre 2020 (3 8 2020)


Oggetto : CORONAVIRUS - Esonero Pagamento Contributi Dipendenti primo semestre 2020 per alcune filiere

( LEGGE 17.7.2020 N. 77 DI CONVERSIONE DEL DECRETO  LEGGE 19 MAGGIO 2020, N. 34 (c.d.

" Rilancio "): LAVORO E PREVIDENZA ) 

Tra le norme emergenziali in materia di lavoro e previdenza introdotte in sede di conversione del Decreto Rilancio, la  novità più importante è senz' altro rappresentata dall'esonero dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro agricoli  appartenenti a determinate filiere per il periodo 1° gennaio - 30 giugno 2020.

( Articolo 222, comma 2 - Esonero contributivo )

La  norma  riconosce  l'esonero  straordinario  dal  versamento  dei  contributi  previdenziali  e assistenziali a carico dei datori di lavoro dovuti per il periodo  dal 1° gennaio 2020 al 30  giugno  2020 alle  imprese  appartenenti  alle  filiere agrituristiche,  apistiche,  brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole nonché dell ' allevamento, dell ' IPPICOLTURA,della pesca  e dell ' acquacoltura.

I criteri e le modalità attuative della norma saranno definiti entro 20 giorni con decreto del Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche  sociali  da  emanarsi  di  concerto  con  il  Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e con il Ministro dell ' Economia e Finanze. (L ' efficacia  dell ' esonero  contributivo  è  subordinata  all ' autorizzazione  della  Commissione Europea. ) 

Si tratta di una disposizione che va incontro ad una esigenza molto  sentita dalle imprese  agricole  che  maggiormente  hanno  risentito  delle  conseguenze  economiche  negative derivanti dal blocco delle attività e dalle limitazioni alla libera circolazione dei beni e delle persone disposte dalla normativa diretta a fronteggiare l ' emergenza Covid-19.

La norma, pur essendo apprezzabile per la finalità che si propone (alleviare il costo del lavoro  alle  imprese  agricole  maggiormente  colpite  dall ' emergenza  Covid -19),  presenta alcune criticità che potrebbero renderne difficoltosa la piena e tempestiva attuazione. 

Dalla lettura della norma emergono i seguenti aspetti:

- l ' esonero riguarda solo le imprese appartenenti alle filiere a grituristiche, apistiche,  brassicole,  cerealicole,  florovivaistiche,  vitivinicole  nonché  dell ' allevamento, dell ' IPPICOLTURA,  della  pesca  e  dell ' acquacoltura.  La  norma  -  pur  avendo  una  portata  molto ampia (ricomprende quasi tutti i comparti agricoli) -  pone una delicata questione interpretativa nella individuazione delle filiere in questione (codici Ateco), soprattutto con  riferimento a quelle imprese che svolgono attività miste;

- l ' esonero straordinario riguarda solo i contributi previdenziali e assistenziali a carico  dei datori di lavoro (quelli a carico del lavoratore restano quindi dovuti);

- i contributi oggetti dell ' esonero sono quelli dovuti per il periodo (di competenza) dal  1°  gennaio  2020  al  30  giugno  2020.

Con  riferimento  agli  operai  agricoli  le  rate  interessate saranno quindi quelle in scadenza il 16 settembre 2020 (I trimestre 2020) ed il 16 dicembre 2020 (II trimestre 2020). 

Dalla dizione della norma sembrerebbero ricompresi  nell ' esonero  anche  i  contributi  dovuti  per  le  altre  categorie  di  lavoratori agricoli (impiegati, quadri e dirigenti) giacché la legge fa genericamente riferimento ai " contributi  previdenziali  e  assistenziali  a  carico  dei  datori  di  lavoro ".  In  questo  caso, tuttavia,  occorre   rilevare  che  i  termini  di  pagamento  dei  contributi   oggetto dell ' esonero sono già scaduti, salvo le sospensioni previste dalla normativa finalizzataa fronteggiare l ' emergenza Covid-19;

 - l ' esonero contributivo spetta fino a concorrenza dell ' importo stanziato pari a 426,1 milioni di euro per l ' anno 2020. Poiché la disposizione riguarda un periodo abbastanza ampio (6 mesi) e la quasi totalità dei comparti agricoli,  non è escluso che l ' esonero possa essere solo parziale fino a concorrenza dello stanziamento complessivo;

- per quanto riguarda i lavoratori resta ferma l ' aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Ringraziamo Confagricoltura per l'esaustiva nota informativa; non appena  sarà  emanato  il  decreto  ministeriale  attuativo Vi informeremo su ulteriori aggiornamenti.